Vedi quanto studiano e come vanno quiz e interrogazioni, segni le verifiche sul calendario di famiglia e prepari tu i materiali su cui ripassare. Lo studio resta loro.
Nella Panoramica trovi, figlio per figlio, quello che conta.
Quanto ha studiato e in quali giorni, senza doverglielo chiedere.
I voti dei quiz e delle interrogazioni, in decimi, con il dettaglio domanda per domanda.
Sai se ha aperto il riassunto o la mappa che gli hai preparato, oppure se è rimasto lì.
Un’interrogazione fatta, un giorno di studio saltato, un materiale aperto: lo trovi negli avvisi della Panoramica e nelle notifiche dell’app.
Segni verifiche, interrogazioni e compiti, anche dettandoli a voce. Il calendario è lo stesso per te e per tuo figlio.
Prima di una verifica puoi aggiungere qualche giorno di studio. A ogni voce l’app collega da sola i materiali di quella materia; se non ce ne sono, ti propone di prepararli.
Tuo figlio riceve i promemoria nell’app: che cosa studiare oggi, la verifica di domani.
Dalle pagine del libro che fotografi nascono i materiali di quel capitolo.
Riassunto, mappa, quiz e flashcard: li prepari tu e tuo figlio li trova nella sua lista Da fare.
Prepari un’interrogazione sull’argomento e gliela mandi. Lui risponde a voce o per iscritto, e il voto torna a te. Quella scritta la controlli prima: togli o rigeneri le domande che non ti convincono.
Con le domande per interrogarlo tu hai accanto anche le risposte attese: puoi interrogarlo anche in una materia che non hai mai amato.
Gli stessi strumenti li puoi usare per studiare tu: un argomento da ripassare, un libro da capire.
Per ciascun figlio scegli una di tre modalità, e la cambi quando vuoi.
Tuo figlio non entra nell’app: prepari, interroghi e segui tutto tu.
Entra con il suo profilo e usa strumenti, tutor e biblioteca. Tu vedi che cosa fa e quanto costa.
Entra, ma non genera niente da sé: trova solo i materiali e le interrogazioni che gli prepari tu.
I figli, ciascuno con le sue materie, e gli adulti che li seguono.
I ragazzi vedono il loro lavoro e non quello dei fratelli; gli adulti vedono tutto, spesa compresa.
Il tutor spiega, corregge e guida, ma non svolge l’esercizio assegnato né scrive il tema da consegnare.
Pagine da ascoltare, risposte dettate a voce e alta leggibilità, per chi ha un DSA o non ha ancora l’italiano sicuro: si attivano dal profilo del figlio.
Divina Commedia, Decameron, Canzoniere, Eneide, Amleto, Germinale e altre opere: riassunti capitolo per capitolo, mappe dei personaggi, parafrasi, audio e domande d’interrogazione. Già pronti.
Non c’è nulla da generare e nulla da spendere: i contenuti esistono già e si aprono e basta. Le versioni cambiano con l’anno di scuola, perché la Divina Commedia in terza media non si racconta come al liceo.
È il punto da cui conviene cominciare per capire se studIAmo fa per voi.
Novità, consigli e approfondimenti dal nostro blog.
Si compra un portafoglio di crediti e si spende solo quello che si usa: chi non studia non paga.
I crediti sono di famiglia: un solo portafoglio per tutti, che ricarica un adulto con PayPal. La biblioteca pubblica e il metronomo non costano nulla; per il resto ogni generazione scala una piccola licenza d’uso più il costo effettivo dell’AI, e nel registro trovi ogni voce: che cosa è stato generato, da chi e quanto.